Dieci estensioni firefox per la privacy e la sicurezza

Oggi sono in vena di fare una lista (ok si non sono mashable, nè tantomeno lo leggo spesso, anzi lo leggo solo quando qualche blogger copia la lista e la riporta sul proprio blog), una lista di estensioni per firefox orientate alla sicurezza e alla privacy è secondo me buona cosa, per cui la metto qui, così caso mai dovesse servirmi ho un posto dove recuperarla!

  • NoScript: permette l’esecuzione di JavaScript (ma anche Java ed altri script eseguibili) soltanto dopo che l’utente ha dato il permesso. E’ possibile creare delle whitelist e dare il permesso permanente ai siti affidabili.
  • FoxTor: abilita automaticamente la navigazione anonima tramite la rete TOR, è necessario avere installato TOR e Privoxy o in alternativa Vidalia.
  • SafeHistory: nasconde le informazioni di sessione del browser, evitando che altri siti possano identificare le pagine che avete visitato.
  • GMail S/MIME: se utilizzate GMail, con questa estensione, è possibile inviare e ricevere email firmate e cifrate in formato S/MIME (avrete necessità di un certificato valido che potrete ottenere gratuitamente ad esempio da thawte).
  • Petname Tool: uno strumento utile contro gli attacchi di spoofing degli indirizzi, permette di applicare delle etichette ai siti considerati sicuri e le mostra ogni qual volta il sito viene visitato.
  • SecurePassword Generator: crea su richiesta delle password sicure.
  • FormFox: mostra le informazioni che vengono inviate quando compilate un form su una pagina web.
  • Page Title Eraser: rimuove il titolo e l’icona dalle pagine web che si stanno visualizzando.
  • TrackMeNot: protegge il tracciamento e profiling dei motori di ricerca mediante l’invio dirichieste casuali ai motori di ricerca più popolari.
  • FireGPG: abilita il supporto GPG in firefox, molto utile nel caso vogliate utilizzare le vostre chiavi GPG nei servizi di webmail.

Tira più un pelo…

Quando ho aperto i miei due blog personali gemelli (quello su WordPress e quello su Blogger) avevo un preciso intento nella mia testa, capire come si muove la blogosfera italiana, quali sono i termini di ricerca e gli argomenti che portano visite, quali sono i meccanismi di crescita nelle varie classifiche, insomma un pò una “avventura mediatica nelle scelte del navigatore”.

Fin dal primo periodo delle mie navigazioni, ormai più di dieci anni fa, ho pensato che il porno è il grande motore di internet ( ricordate la verità su internet?), nell’ultimo periodo, o meglio negli ultimi due anni, ho visto crescere la popolarità dei social network, del termine web 2.0 e di tutte le attività ad esso connesso.
Ad oggi, in cui la mondanità si vive sui blog, ho avuto la conferma che il cosiddetot materiale per adulti supera ogni più “rosea” previsione. L’articolo su Madameweb (al secolo Anna Ciriani) ha fatto impennare le mie visite in maniera inaspettata, circa 2500 visitatori unici il primo giorno del post, e circa 600 in media per i 3 giorni successivi. Italiani popolo di voyeur? Porno motore della rete? Lo scandalo fa sempre notizia? Oppure semplice curiosità?

I servizi di social network, social boomarking et simili permettono una diffusione di notizie istantanea, ormai anche se non vuoi una notizia ti salta all’occhio, e si sa alcune cose all’occhio colpiscono tanto!

Insomma se una notizia bene o male circoscritta all’Italia porta così tanta gente, quanta gente passerebbe da qua solo per vedere il video porno di Keeley Hazell? Quanti cercano One Night In Paris per vedere le performance di Paris Hilton (che poi ha fatto il replay)? Forse riceverei più visite con l’ultimissimo arrivato tra i filmini hard con protagonisti Kim Kardashian e Ray J? O la regina del gossip inglese Katie Jordan Price lo fa anche? O i finti video di Britney Spears ed Eva Longoria? O infine vanno ancora tanto di moda i due video hard di Pamela Anderson con Tommy Lee e Bret Michaels (e c’è chi parla di un terzo con Rick Solomon)?

Naturalmente i link e i nomi sopra sono un’operazione di “marketing” e SEO, però davvero, mi chiedo se porno e sesso portano portano guadagni facili. Nel frattempo penso alla tristezza dell’uso improprio di alcuni mezzi tecnologici.

P.S. sto valutando l’idea di fare una rubrica settimanale del tipo “l’angolo della gnocca” e se parlare più spesso di argomenti hard 😛

Madameweb: La pornoprof fa notizia!

Oggi tutti parlano di Madameweb, la porno professoressa di Pordenone, se ne era già parlato un anno fa e io nemmeno sapevo dell’esistenza di tale “fenomeno”, oggi invece tra wordpress e google news questa notizia è in risalto. Sarò ignorante in questo caso ma la tizia è stata segnalata anche da un sito straniero! (Attenzione contiene materiale per adulti).

Inserisco anche il link al famoso video di Berlino così non uscite pazzi a cercarlo!

P.S. E’ giusto sospendarla dal suo lavoro?

Ggoal: Ricerche Sociali da menti Italiane!

Leggo dal blog di Andrea Beggi, la segnalazione della nascita di Ggoal, un nuovo motore di ricerca in salsa social. L’idea del motore di ricerca varia dall’idea d’uso tradizionale, si possono effettuare ricerche, segnalare link e parole chiavi attinenti, effettuare dei bookmark e segnalare abusi.
Si differisce da Aftervote, di cui avevo parlato qualche giorno fa, poichè non è un metamotore ma è piuttosto un motore collaborativo, sono gli utenti a decidere le risposte in base alle parole chiave ricercate. E contrariamente alle normali abitudini non esiste uno spider che indicizza pagine, ma sono gli utenti stessi a indicizzare. La popolarità di un link cresce in base alle richieste e alle segnalazioni.

Il servizio è realizzato in pieno stile Web 2.0, interfaccia AJAX, Brainstoarming e comunità.
Da circa 20 giorni il servizio è in fase alfa, vi consiglio di sperimentarlo!
Infine se volete saperne di più vi basta andare alla pagina ufficiale “Cos’è Ggoal“.

oggi tutti parlano di Android…

…quindi ne parlo anche io!

Sapete già dalla blogosfera che Google ha presentato Android (non il semplice GPhone come molti si aspettavano), progetto nato dalla Open Handset Alliance, che è in pratica un sistema operativo, nonchè un tool di sviluppo per telefonini.
Sicuramente sapete anche che è stato rilasciato l’SDK per lo sviluppo su google code.
Avrete anche saputo che è stato indetto un contest con un montepremi da 10.000.000 di dollari e che gli italiani non possono partecipare per motivi legali.
E poi un pò tutti hanno messo in giro il video dimostrativo.
Ed infine si sa che è basato su un kernel linux 2.6 e che è rilasciato sotto licenza apache.
Quindi direi che in sostanza non c’è da aggiungere nulla.

Io vorrei porre l’attenzione su una particolare questione: la clausola “Non-Fragmentation Agreement”, fatta firmare da Google a tutti i partecipanti al progetto, in cui tutti i partner si impegnano a non modificare il codice per non renderlo incompatibile. Ricorda un pò quello che accadde qualche anno fa tra Sun e Microsoft per la questione Java e Visual J++, solo che qui forse ci sono presupposti migliori.
Devo dire che il tutto mi rende abbastanza contento, una piattaforma libera, aperta, che molto probabilmente diventerà uno standard e favorirà l’interoperabilità e lo sviluppo di applicazioni utili.

E mentre attendo l’implementazione reale su qualche dispositivo mobile mi chiedo OpenMoko ora come risponderà?

aftervote: il motore di ricerca sociale

Ho appena scoperto aftervote, un meta-motore di ricerca, in pieno stile WEB 2.0, con qualche piccola caratteristica “in più”.
Obiettivo di questo servizio è realizzare un motore di ricerca che unendo diversi motori possa dare una risposta basata sulla valutazione sia dei vari motori sia degli utilizzatori del servizio.

aftervote cerca contemporaneamente su Google, Yahoo! e MSN e, oltre a restituire le normali descrizioni date dai motori di ricerca, visualizza dei meta-data come il posizionamento dei vari motori di ricerca, il posizionamento in Alexa, i commenti degli utenti, il Page Rank, e altri interessanti caratteristiche tratte da altri siti 2.0 (Digg, Technorati, StumbleUpon ed altri). In base alle proprie preferenze poi il servizio consiglia sui vari social network e social bookmarks di effettuare dei consigli.

Infine permette di votare un risultato e salvarlo nei propri bookmarks. E’ possibile installare un plugin per il proprio browser per effettuare direttamente le ricerche ed è prevista in futuro la possibilità di creare una propria rete di amici con interessi simili.

L’interfaccia è abbastanza semplice e secondo me gradevole, ed è sicuramente un servizio da provare e osservarne la crescita.

Provatelo e fatemi sapere cosa ne pensate!