Ratotouille

Sabato ho visto questo, a mio avviso, bellissimo film, sarà per l’aria di Parigi, sarà per la realizzazione Pixar, sarà perchè qualcuno me ne aveva parlato tanto, è stato un film piacevole da guardare, simpatico e originale.

Attenzione se continuate a leggere sotto l’immagine avrete parte della trama del film rivelata!

ratatouille

Titolo originale: Ratatouille
Genere: Animazione
Durata: 117 minuti
Regia: Brad Bird, Jan Pinkava
Produzione: Pixar Animation Studios, Walt Disney Pictures
Sito Ufficiale
IMDb: Ratatouille (2007)

Il film parla di un topo (Remy) che ha una caratteristica particolare, riesce a riconoscere odori e sapori immediatamente. Il suo sogno è di diventare un cuoco rinomato. Il caso vuole che arrivi proprio nel ristorante dei suoi sogni a Parigi, città dove ha sempre abitato ma solo in seguito ad un particolare evento si rende conto di essere sempre stato sotto il luogo che sognava da tempo di calcare.
Giunto nel ristorante reso famoso da Auguste Gusteau incontra lo sguattero Linguini con cui stringe amicizia e un accordo, l’istinto di Remy ed il corpo del ragazzo insieme faranno faville e riporteranno in auge il ristorante ormai in caduta libera.
Remy, guidato dal motto “chiunque può cucinare” e Linguini, goffo ragazzo che rischia di essere licenziato, formano una coppia improbabile che tra gesti comici e risvolti emotivi raggiunge un successo inaspettato.

Beh che aggiungere… andate a vederlo!
E se volete leggere una recensione bella la potete leggere cliccando qui.

Non Pago di Leggere: La cultura non ha prezzo!

Ricevo dalla Mailing List di Hackmeeting e copio qui:

La Comunità Europea spinge per limitare l’accesso alla *lettura* dei
cittadini europei; se la direttiva del 1992 è stata aggirata fino al
2006, da quest’anno lo stato paga alla SIAE una tassa per i *prestiti*
in biblioteca.

Le biblioteche sono luoghi dove viene dato libero accesso alla
*cultura*, ad ogni persona senza distinzioni. Far pagare i prestiti allo
stato equivale a impoverire le biblioteche, far pagare i prestiti ai
lettori significa limitar loro l’accesso alla cultura. In ogni caso il
lettore ci perde.

Informazioni su: http://www.nopago.org/index.php?page=unmilione
Video su: http://www.biasco.ch/videoblog/vbp3/ (CC BY-NC-SA)

*Stampate, firmate e fate firmare la petizione*, il file lo trovate sia
sul sito nopago.org (formato DOC) sia alla pagina
https://www.fsfe.org/en/fellows/ironbishop/campagna_non_pago_di_leggere_2006
in formato ODP.

 

De Magistris non può indagare. La giustizia in Italia non c’è. Why Not?

Un bel weekend di “porcate”, cioè si, sono indeciso se creare una nuova categoria nel blog dal titolo “porcate d’italia” oppure “misteri d’italia”. Si, so che mi allontano dai temi a me cari (l’informatica, il web, i blog) ma certe cose non le sopporto proprio. Argomentiamo:

Luigi De Magistris è attualmente (o meglio fino a ieri?) il Sostituto Procuratore della Repubblica al Tribunale di Catanzaro, il suo nome è salito alla ribalta della cronaca verso metà giugno per una inchiesta in cui venivano toccati diversi politici (sono stati fatti i nomi di Romano Prodi, Giancarlo Pittelli ed in particolar modo è stato toccato il ministro della Giustizia Clemente Mastella).

L’inchiesta denominata Why Not, come una delle aziende coinvolte, contesta tra l’altro, come reati a vario titolo, associazione a delinquere, corruzione, violazione della legge Anselmi sulle associazioni segrete, truffa, finanziamento illecito ai partiti.

La cosa non è andata giù a diversi politici, tra cui appunto Mastella, e, dopo una serie di varie stronzate dette e lette, giusto ieri è arrivata la notizia che la procura ha tolto a De Magistris, ed il motivo è che non può indagare su Mastella per “presunta incompatibilità”.

De Magistris nelle varie interviste ha dichiarato:

“Prima mi tolgono l’inchiesta Poseidone, poi il tentativo di allontanamento, poi ancora l’avocazione dell’inchiesta Why Not, faccio le corna ma dopo rimane solo l’ipotesi della soppressione fisica”

“Se uno arresta chi fa la tratta di esseri umani o i trafficanti di droga gli arrivano i telegrammi e gli applausi, gli dicono che è il magistrato più bravo d’Italia. Ma poi viene cacciato quando indaga sulla pubblica amministrazione. Cosa significa allora? A questo punto la partita non può essere più – visto che il tema è così alto – trasferite o non trasferite De Magistris. Io pongo un altro problema: un magistrato così può rimanere in magistratura. E io, così lo so fare il magistrato, anche se mi mandano a Bolzano o a Novara o a Cagliari. Questo è il tema che è in gioco nel Paese: se un magistrato può continuare a indagare su tutti i cittadino o no”.

Io non ho niente da aggiungere, mi fa solo schifo quest’Italia.

Vi lascio ad alcuni approfondimenti:

La legge sull’editoria non sarà nemica dei Blog?

Leggo sul sito dell’ASCA di una risposta di Gentiloni al “casino” che si è creato negli ultimi due giorni in merito alla legge sull’editoria

“L’allarme lanciato da Beppe Grillo e ripreso da molti commenti al mio blog e’ giustificato: il disegno di legge sull’editoria, proposto dalla Presidenza del Consiglio e approvato una settimana fa in Consiglio dei Ministri, va corretto perche’ la norma sulla registrazione dei siti internet non e’ chiara e lascia spazio a interpretazioni assurde e restrittive”.

”Naturalmente, mi prendo la mia parte di responsabilità come ha fatto anche il collega Di Pietro nel suo blog per non aver controllato personalmente e parola per parola il testo che alla fine e’ stato sottoposto al Consiglio dei Ministri. Pensavo che la nuova legge sull’editoria confermasse semplicemente le norme esistenti, che da sei anni prevedono si’ una registrazione ma soltanto per un ristretto numero di testate giornalistiche on line, caratterizzate da periodicita’, per avere accesso ai contributi della legge sull’editoria. Va bene applicare anche ai giornali on line le norme in vigore per i giornali, ma sarebbe un grave errore estenderle a siti e blog Ho sempre sostenuto questa tesi, sia in parlamento che nei dibattiti pubblici (anche martedi scorso, rispondendo a una domanda di Fiorello Cortiana)”.

”Il testo, invece, e’ troppo vago sul punto e autorizza interpretazioni estensive che alla fine potrebbero limitare l’attivita’ di molti siti e blog. Meglio, molto meglio lasciare le regole attuali che in fondo su questo punto hanno funzionato”.

”Riconosciuto l’errore, si tratta ora di correggerlo. E sono convinto che sara’ lo stesso sottosegretario alla Presidenza, Levi, a volerlo fare”.

Benissimo, forse il problema è rientrato, ma aspettiamo e vediamo.

EQO: IM e VOIP in un’unico software

Ho appena effettuato la registrazione ad EQO (si pronuncia come echo), un software/servizio nato da poco che permette di utilizzare i servizi di IM più popolari (supporta MSN, GTalk, AIM, Yahoo!, ICQ e tutta la rete Jabber), di effettuare chiamate tramite utenti EQO a costo zero ed in più permette di effettuare telefonate su rete fissa e cellulare a costi veramente contenuti.

Una volta effettuata la registrazione riceverete un sms sul vostro cellulare e potete effettuare il download del programma e iniziare ad utilizzarlo. Sono supportati decine di telefoni cellulari delle più disparate marche, in pratica tutti i Symbian d in Beta anche i Windows Mobile).

Al momento per quanto riguarda i costi delle telefonate extra rete i costi sono: 1,7 centesimi di euro al minuto verso rete fissa, 18,1 centesimi di euro al minuto verso rete cellulare e 11,5 centesimi di euro al minuto per gli SMS.

Sembra simpatico, io intanto aspetto di ricaricare il cellulare per provarlo.

A voi il giudizio 🙂

Ma che grandi teste di cazzo!

Si parla di libertà digitali, democrazia digitale e puttanate varie e poi vogliono far morire i blog e i siti minori?

In pratica la legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.

Deve registrarsi al ROC chiunque faccia “attività editoriale”, non ci dovrebbero essere costi ma tante carte da compilare e quindi molta burocrazia.

Che succederà? Sarà applicabile la legge?

Firmate le petizioni:

Leggete ulteriori approfondimenti:

vi pregherei di segnalarmi qualsiasi notizia a riguardo!

Update: aggiunto il disegno di legge

Update #2: aggiunti un pò di blog che parlano della faccenda, sistemate le petizioni e aggiunta la lettera di Levi a Grillo

Update #3: il problema sembra rientrato: La legge sull’editoria non sarà nemica dei Blog?

flickr ed Avatar

avatar, inserito originariamente da LobotomiaTBM.

Ho ceduto anche a Flickr, non penso che lo userò tanto, però per le foto è davvero al top, notevolmente più avanti di Picasa.

flickr non è altro che un gestore, organizzatore, raccoglitore e chippiùnehappiùnemetta alla WEB 2.0 di foto.

Dai magari poi inizio a fare foto! 🙂

Questa è anche una prova di blogging direttamente da flickr e ho inserito il mio avatar!

il mio profilo è qui:
LobotomiaTBM